The farewell – Una bugia buona

The farewell – Una bugia buona

Tutto inizia con una vera buona bugia… Perchè prima di essere un film, The farewell è innanzitutto la vera storia della regista Lulu Wang e della sua famiglia, ma soprattutto della sua Nai Nai.

Mi piace definire The farewell come un dramma travestito da commedia o viceversa. Non so se abbia molto senso come cosa, ma per il tema trattato (la malattia) ci aspetteremmo un film drammatico. Invece, la leggerezza della commedia si intrufola nella storia, rendendo la visione molto più serena e godibile.

the farewellE’ la storia di Billi, una ragazza di origini cinesi che vive negli Stati Uniti con i suoi genitori. Non ha un lavoro, non riesce a pagare l’affitto e si vede rifiutata la sua borsa di studio. L’unica connessione che ha con il paese natale e con cui si tiene costantemente in contatto è la nonna Nai Nai, una signora arzilla, amante della vita, delle tradizioni e della famiglia. A quest’ultima, però, viene diagnosticato un cancro e pochi mesi di vita. La famiglia decide, quindi, di tornare in Cina per passare gli ultimi momenti con lei, nascondendole però la verità sul suo stato e raccontandole una bugia buona, ovvero l’improvvisato matrimonio del nipote. Billi, però, non è d’accordo e preferirebbe dire la verità. Come finirà??

the farewellUna domanda è sorta spontanea guardando questo film.
Sin da bambini ci dicono che bisogna sempre dire la verità, eppure in questo caso la famiglia preferisce optare per una bugia. Quindi, è sempre giusto dire la verità o a volte è concesso dire una bugia a fin di bene per non far soffrire l’altro?? Non so, domanda aperta e ogni risposta è valida. 
Io probabilmente riuscirei a mentire fino a un certo punto perché le mie emozioni finirebbero per tradirmi alla fine. Soprattutto se mi si guarda bene in faccia. 

the farewellSicuramente, uno dei “meriti” di questo film è il modo in cui viene mostrata la differenza tra Occidente e Oriente: due culture differenti, ognuna con le proprie tradizioni che qui finiscono per riunirsi nel personaggio di Billi che vive sospeso tra i due mondi.
E poi è interessante vedere come viene esaltato il dono della vita. Nai Nai è totalmente ignara della sua situazione, per cui continua a vivere come se nulla fosse, apprezzando ogni momento passato insieme alla famiglia con gioia e felicità per tutta la durata del film. 

In sostanza, può piacere o non piacere, ma una cosa è certa The farewell offre molti spunti di riflessione.

Voi l’avete già visto?? Cosa ne pensate??

Fammi diventare famosa!! 😂
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