We love Paris

We love Paris

Anche oggi sfrutto l’inizio della Settimana della Moda per introdurvi il nuovo argomento…

Si tratta di una serie tv Netflix uscita a ottobre, ma di cui non ho ancora parlato, ovvero Emily in Paris, recentemente rinnovata per una seconda stagione.
Creata dallo stesso autore di Sex and the City, Darren Star, la serie ha diviso il pubblico. C’è chi l’ha amata, chi l’ha odiata e chi l’ha criticata (soprattutto i francesi per i tanti clichè e stereotipi). Io personalmente sto nel mezzo… 
Sta di fatto che, piaccia o non piaccia, Emily in Paris ha ricevuto ben due nomination ai Golden Globe 2021 come Miglior Serie Commedia e Miglior Attrice a Lily Collins
Sinceramente sono rimasta un po’ stupita da questa decisione. Per quanto consideri carina questa serie televisiva, non mi è parsa così bella tanto da essere nominata addirittura ai Golden Globe. E l’interpretazione di Lily Collins non mi è sembrata così eccezionale. Voi cosa ne pensate?? 

Per chi non l’avesse ancora vista, è la storia di Emily Cooper, una giovane Social Media Manager che da Chicago si trasferisce a Parigi per lavorare presso la società Savoir, da poco acquistata dall’azienda statunitense di cui Emily fa parte. Il suo compito è quello di portare il punto di vista americano nel mondo del marketing francese. Tra giornate lavorative e serate di festa, nuovi incontri d’amicizia e d’amore, come andrà a finire?? 
Lascio a voi il piacere di scoprirlo.

Tralasciando le critiche mosse dai francesi (semplicemente perchè sono italiana e non ho metri di giudizio), devo dire che ho trovato Emily in Paris una serie molto carina. In quei 20 minuti ne succedono di tutti i colori tra divertimento e leggerezza. Piacevole si, ma nulla di più. Certo, fa sognare, ma a ben pensarci è un po’ tutto troppo perfetto!! 

Ma andiamo un po’ più nel dettaglio… 
(Non so se siano propriamente spoiler, ma in caso fate attenzione!!)

Dunque, Emily arriva a Parigi e le viene affidata una chambre de bonne come sistemazione. Nell’800 erano gli alloggi delle domestiche a servizio delle famiglie borghesi, mentre oggi sono dei piccoli monolocali molto economici dove tutto è concentrato in pochi metri quadri: una minuscola cucina, un piccolissimo bagno e un letto. Per non parlare della visuale sui tetti di Parigi!! Invece, Emily si ritrova sì a vivere in un monolocale, ma bello spazioso: ha un ampio angolo cottura, un bel bagno e un letto a due piazze, ma soprattutto una vista meravigliosa su Place de l’Estrapade. 😕

Proseguendo con la sua carriera lavorativa diciamo che Emily ha il lavoro che vorrei, o perlomeno non mi dispiacerebbe, quello di Social Media Manager. Certo, se fosse altrettanto facile sarebbe perfetto. Insomma, posta una foto e in pochi minuti raggiunge milioni di followers; scrive un post che subito viene ricondiviso da una celebrità; tempo neanche una settimana ed è già una famosa influencer. E io fatico a trovare anche solo un misero stage nel mondo della comunicazione… 😕 

Infine, vogliamo parlare del suo armadio?? Chanel, Kenzo, Chiara Ferragni Collection, Christian Siriano,… Cioè io nemmeno fra 50 anni potrei permettermi tutti questi capi firmati, a meno che non divento ricca per magia… 😕 Ma d’altronde la vita di Emily è talmente perfetta che non poteva essere altrimenti.

In conclusione, Emily in Paris è una serie che comunque consiglio di vedere, soprattutto se si vuole passare una serata in leggerezza, senza pensieri e senza troppe pretese.   

Voi cosa ne pensate?? Vi è piaciuta??

Fammi diventare famosa!! 😂
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